In base all'osservatorio “Il SocialMediAbility delle Aziende Italiane” proposto dall'università Iulm e arrivato ormai alla terza edizione, ecco una panoramica sull'abilità sociale delle aziende per il 2013.  A differenza di quanto si potesse pensare emerge una fotografia della situazione poco strutturata,

L'utilizzo e l'abilità nei confronti del mondo social è di fatto aumentata, ma non in maniera esponenziale come le previsioni.

Le grandi aziende sono sempre più presenti e allargano di molto la forbice rispetto alle medio-piccole che invece fanno più fatica.

Tra i dati più significativi si evidenzia che la percentuale delle aziende che utilizza almeno un social media all'interno delle strategie  di comunicazione e marketing passa dal 49,9% del 2011 al 63,8% nel 2013, un incremento dovuto alla maggiore penetrazione di tali canali nelle aziende più grandi, per le quali i social media costituiscono ormai ambienti all'interno dei quali non possono che essere presenti. Un dato allarmante è rappresentato in modo particolare dal rapporto che le aziende mostrano di avere con tali canali: solo il 41% del totale dei casi esaminati utilizza i social come vetrina per il sito sfruttando la possibilità di creare link tra le piattaforme.

"Facebook, manco a dirlo,  si conferma il più utilizzato, scelto dal 75% delle aziende che hanno attivato almeno un social media (rispetto al 71,1% del 2011) rilevando, l’uso di Twitter è in crescita, LinkedIn e YouTube (utilizzati rispettivamente dal 45,1%, dal 44,1% e dal 51,2% delle aziende presenti sui social media, rispetto al 39,8%, al 35,7% e al 32% del 2011) e dei neonati Google Plus (17,2%) e Pinterest (18,1%), non monitorati nelle rilevazioni precedenti. L'aumento della diffusione di tali canali nelle aziende non è stata in ogni caso seguita da un altrettanto significativo aumento dell’indice medio di SocialMediAbility* che, sul totale dei 720 casi esaminati è passato, su una scala di valori da 0 a 10, dall’1,16 registrato nel 2011 all’1,91 del 2013 con un incremento decisamente modesto. Si riconferma la correlazione positiva tra dimensioni aziendali e indice di SocialMediAbility: al crescere delle dimensioni aziendali, cresce la “qualità” delle pratiche d’uso di tali canali".(MyMarketing.net)

In conclusione possiamo quindi affermare che c'è una forte componente di curiosità e forse una maggior consapevolezza, per le aziende, rispetto alle potenzialità dei social media nel business, ma la strada da percorrere è ancora molto lunga.

Think in Red!

Classe 1971 (e basterebbe questo). Co-founder di Rossa, pioniera del design thinking in Italia, esperta di vini e in particolare Champagne (praticante soprattutto per ragioni professionali). Avrebbe preferito nascere nella New York degli anni '50, aspirante Mad Man, ma si trova molto bene anche dove sta.