Siete dei giovani architetti alla ricerca di un luogo, avvincente, creativo e confortevole dove progettare e cominciare la vostra avventura?

Abbiamo il concorso che fa per voi!

Smart Office nella Smart City

Progetta l'ufficio del 2020

Giovani architetti bresciani under 35 sono chiamati all’appello per progettare l’ufficio in stile Smart City, immaginando un prossimo futuro nel quale sempre più “smart” sarà anche la fruizione degli ambienti di lavoro, luoghi nei quali si trascorre la maggior parte del proprio tempo e nei quali la produttività va di pari passo con il benessere delle persone che condividono lo spazio.

L’iniziativa nasce dal gruppo di lavoro che ha realizzato il complesso Le Muse. Il capitolato del concorso e le modalità di presentazione del progetto sono state redatte dal Coordinatore e Programmatore di Concorso d’Architettura Arch. Gianni Senco in collaborazione con Rossa D-Thinking Agency e sono disponibili sul sito dell’Ordine degli Architetti di Brescia (www.archigiovani.brescia.it,  www.architettibrescia.net) e su www.europaconcorsi.com. In sintesi, i partecipanti avranno a disposizione la planimetria dell’ufficio e dovranno interpretare lo spazio secondo l’approccio “smart”.

Fanno parte della Giuria che valuterà i progetti: gli architetti Alessandro d’Aloisio, Corrado Borsoni, Marco Giacomelli e Alberto Zecchini, il consulente marketing e web strategy Dario Pagnoni, il co-founder di Talent Garden Lorenzo Maternini, la giornalista Maria Zanolli.

La domanda di iscrizione va presentata entro il 19 luglio e i progetti dovranno essere consegnati entro il 17 settembre 2014. La premiazione si terrà in ottobre e il vincitore avrà a propria disposizione per un anno a titolo gratuito un ufficio-loft arredato presso Le Muse in Borgo Trento. Il secondo e terzo classificato si aggiudicheranno rispettivamente la lampada Toio FLOS di Castiglioni e Miss K FLOS di Philippe Starck.

Classe 1971 (e basterebbe questo). Co-founder di Rossa, pioniera del design thinking in Italia, esperta di vini e in particolare Champagne (praticante soprattutto per ragioni professionali). Avrebbe preferito nascere nella New York degli anni '50, aspirante Mad Man, ma si trova molto bene anche dove sta.